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Mozzarelle blu...

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Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Mer Giu 23, 2010 7:15 pm

Sicuramente avrete sentito tutti di questa vicenda...

Bene, pare che i sequestri non siano finiti!

Però quegli shifosi di giornalisti televisivi si rifiutano di dire sia il produttore, sia l'importatore sia i marchi con i quali vengono commercializzate queste mozzarelle blu...

La rete in questo caso ci viene di nuovo in soccorso, ho trovato un articolo dove compaiono per lo meno le marche coinvolte e dove sono reperibili...

Leggete qui:

BRUXELLES - Sulla vicenda della mozzarella blu "la situazione è
sotto controllo, Bruxelles segue da vicino la vicenda e si appresta a
decidere l'invio (forse già mercoledì, risultati ipotizzabili per
giovedì sera)di un ispettore sanitario europeo in Germania per
verificare le origini della contaminazione e cercare di capire cosa è
avvenuto". Lo ha detto oggi a Bruxelles il portavoce della Commissione
Europea, Frederique Vincent, precisando che "al momento i Paesi
interessati in Europa in base alle informazioni a disposizione sono
l'Italia e la Slovenia, in quanto una parte delle mozzarelle giunte in
Italia dalla Germania sono state riesportate in Slovenia". Il portavoce
ha poi confermato che la prima segnalazione da parte dell'Italia sul
caso delle mozzarelle tramite il sistema di 'allerta rapida' europeo,
risale al 9 giugno scorso, poi successivamente le autorità italiane
hanno inviato altre informazioni per tenere al corrente Bruxelles e gli
altri partner europei.
ANALISI PADOVA E BOLOGNA CONFERMANO BATTERIO - Anche
l'istituto zooprofilattico di Bologna e quello delle Venezie, che ha
sede a Padova, hanno avuto a che fare con la "mozzarella blu", cioé con
i latticini che una volta aperta la confezione si colorano di azzurro.
Secondo quanto appreso dai Nas le analisi, condotte su mozzarelle della
stessa marca di quelle sequestrate nei giorni scorsi a Torino,
avrebbero evidenziato nella confezioni la presenza di pseudomonas
fluorescens che sarebbe all'origine della colorazione delle mozzarelle.
Analisi sono ancora in corso nel capoluogo piemontese per capire se
anche nei casi registrati a Torino la causa sia da addebitare allo
pseudomonas fluorescens.
COLDIRETTI, TRE I MARCHI SOTTO SEQUESTRO - Il fatto che il
sequestro di mozzarella 'blu' proveniente dalla Germania riguardi anche
il marchio Malga Paradiso sembra configurarsi come un ulteriore inganno
per i consumatori che acquistano senza saperlo un prodotto che non ha
nulla a che fare con le malghe alpine. E' quanto afferma Coldiretti nel
rilevare che i sequestri delle mozzarelle riguardano tre marchi: "Land"
(venduto da Eurospin), "Lovilio" (venduto da Lidl) e "Malga Paradiso"
(venduto da MD discount), tutti prodotti in Germania dalla ditta
Milchwerk Jager Gmbh & Co,
secondo quanto comunicato dal Ministero
della Salute. Il fatto che la scoperta dell'alterazione sia avvenuta in
Italia e non in Germania dove la mozzarella viene prodotta - conclude
Coldiretti - è significativo della capillarità dei controlli sul
mercato nazionale dei prodotti alimentari sul quale vigilano oltre un
milione di verifiche ed ispezioni all'anno tra Nas dei Carabinieri,
Istituto Controllo Qualità, Agenzie delle Dogane, Capitanerie di Porto,
Corpo Forestale e Carabinieri delle Politiche Agricole, Asl, ai quali
si aggiunge l'attività degli organismi privati. Ma gli importanti
risultati delle attività di controllo vanno accompagnati - sottolinea
Coldiretti - da misure strutturali come il divieto ad utilizzare
denominazioni ingannevoli (da prosciutto di montagna al formaggio di
fattoria che non rispondono a verità) o l'obbligo di estendere al latte
e a tutti i prodotti derivati l'indicazione in etichetta dell'origine
per smascherare l'inganno del falso Made in Italy rischioso per la
salute.

Allucinante veramente.
E vergognoso che i media non facciano parole su chi sia a produrle, chi a importarle e chi a commercializzarle...
W l'omertà!

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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Mer Giu 23, 2010 7:18 pm

Tutti d'accordo sono, maiali!
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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da karme70 il Mer Giu 23, 2010 11:00 pm

Bravissimo Dade che hai fatto un'opera di informazione di grande rilievo!!! per fortuna io le mozzarelle da quando ho l'allergia non le mangio ma ero solito comprare quel tipo che tu hai nominato venduto presso la catena lidl....quindi ci sarei caduto dentro di brutto!! una cosa è strana : recentemente sono aumentati i casi di intolleranza a latte e latticini (io ne sento in giro un sacco) ...che c'entri qualcosa lo pseudomonas???


_________________________

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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Gio Giu 24, 2010 1:15 am

Io ti dico soltanto che non distante da casa mia c'è la sede della cooperativa Cospalat FVG, la più importante cooperativa del latte e derivati della regione che rappresenta appunto il latte prodotto in regione.
O per lo meno dovrebbe essere prodotto in regione il latte che commercializzzano...
Dico dovrebbe non a caso.
Bene, non hai idea di quante autocisterne targata estere (PL, CZ, SK) e sud Italia entrano nel capannone...
L'altro giorno mi sono imbattuto nell'ennesima cisterna che entrava nel cortile, ero dietro di lei in macchina ed ho potuto leggere bene quello che c'era scritto dietro: Latte Zagaria, Bitonto (BA).
Alla faccia del latte friulano!
Non sapevo che Bitonto fosse in Friuli...

Guarda quello del latte e derivati è il più grande traffico criminale che si possa immaginare...
C'è chi sostiene che quasi tutto il latte prodotto dalle nostre vacche nostrane nelle nostre stalle viene prelevato e trasportato non si sa bene dove e perchè, comunque fuori Italia.
Ne viene tenuta solo una piccola parte.
Dall'estero arrivano camionate di latte in polvere proveniente da non si sa bene dove e con quali criteri, viene aggiunta l'acqua e viene mischiato con quella parte residua di latte nostrano, giusto per dargli un velo di sapore...
Del resto come è possibile che vengano immessi sul mercato milioni di ettolitri di latte ogni giorno, da dove arriva?
Non so dalle tue parti ma qui di stalle con le vacche ce ne sono sempre meno, eppure il latte è sempre tanto e pure in aumento...
Naturale, lo fanno col bastone... eh!

Io sono 30 anni che regolarmente ogni mattina mi bevo la mia bella tazza di latte o di caffè e latte.
Eppure ogni tanto non lo digerisco... chissà che cavolo mi bevo mascherato da latte!

Il fatto è che nemmeno comprando quello di marca sei al sicuro, anzi è garantito che è più porcheria il Parmalat o il Granarolo che non quello del Lidl, o forse sono la stessa porcheria, solo che quello marchiato Parmalat o Granarolo lo paghi 10 volte tanto...
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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da karme70 il Gio Giu 24, 2010 10:50 pm

Caro Dade...il paradosso è proprio questo!! e mio padre l'ha sempre detto! se qualcuno ha idea di mettere in atto una truffa pensa a farla bene...e per farla bene deve incassare TANTO con POCO in investimento! cosa vuoi che ti vengano a truffare sul latte del discount che ti vendono a 45 cent al litro..sì non sarà latte locale.......chissà da dove viene....ma la vera truffa è quando lo vendi a 3 euro al litro!! e guarda caso quando c'è stato lo scandalo del latte fatto con l'acqua e la polvere del liofilizzato c'erano implicate le case più prestigiose ..non sicuramente le marche del discount!!!!


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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Gio Giu 24, 2010 11:47 pm

Beh se vai a vedere c'è pure chi è riuscito a fallire con il latte, leggi Parmalat...
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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da michele131cl il Ven Giu 25, 2010 3:36 pm

dadedepo ha scritto:Beh se vai a vedere c'è pure chi è riuscito a fallire con il latte, leggi Parmalat...

Ma la Parmalat non è fallita sul latte ma sulle azioni e obbligazioni...

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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Ven Giu 25, 2010 6:30 pm

No è diverso, sono falliti tutti quei poveri cristi che avevano investito su quelle azioni e obbligazioni purtroppo...

La Parmalat è fallita perchè era in banca rotta fraudolenta...
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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da michele131cl il Mar Set 14, 2010 4:55 pm


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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da Ospite il Mar Set 14, 2010 5:05 pm

E che cavolo!
Ancora!

Ma basta con questo scempio!
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Re: Mozzarelle blu...

Messaggio Da michele131cl il Sab Gen 08, 2011 1:32 pm

Dalla germania dopo le mozzarelle blu arrivano le uova alla diossina

Uova alla diossina: «Sono anche in Italia ma in minima quantità e tutte tracciate»
Fazio: controlli a tappeto dei Nas, filtro anche su latte e carni suine. I test: livelli 78 volte superiori alla norma

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Fazio: controlli a tappeto dei Nas, filtro anche su latte e carni suine. I test: livelli 78 volte superiori alla norma

MILANO - L'Italia ha importato una limitata quantità di uova dalla Germania, ma grazie all'etichettatura è possibile rintracciarle guardando il marchio di produzione e provenienza. Lo ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio dopo che l'allarme per i prodotti contaminati da diossina si è esteso in tutta Europa.

PRODOTTI ITALIANI SICURI - Il ministro ha rassicurato sul fatto che i prodotti italiani (latte, carne e uova), marchiati e tracciabili, «sono garanzia di sicurezza». Per quanto riguarda il latte, ai produttori italiani che lo importano dalla Germania è arrivata una lettera del ministero con la richiesta di effettuare indagini specifiche per la diossina; in più saranno effettuati controlli a campione da Nas e Regioni in tutta la Penisola. Oltralpe proseguono le indagini: nuovi test hanno indicato che i livelli di diossina nei grassi animali prodotti dalla ditta tedesca sotto accusa, la Harles und Jentzsch, erano circa 78 volte sopra la norma. Uno scandalo che ha portato alla chiusura di oltre 4.700 allevamenti di polli e suini e che ha investito anche Olanda e Gran Bretagna, dove sono arrivate le uova contaminate.

DOPPIO FILTRO DI CONTROLLO - Il Ministero della Salute ha disposto un doppio filtro per individuare l'eventuale presenza di diossina nei prodotti alimentari, con un controllo all'origine da parte delle aziende importatrici e un sistema di verifica al dettaglio nelle regioni. La prossima settimana, il 12, è in programma una riunione tecnica a Bruxelles. «E il 13 a Roma ho convocato una riunione con i tecnici che hanno partecipato all'incontro di Bruxelles, i Nas e le Regioni - aggiunge Fazio -. Insieme si metteranno a punto modalità di controllo a campione». Per il latte a lunga conservazione e le carni suine, sui quali non è prevista l'etichetta che indica l'origine, «potremo contare su questo doppio filtro». Ricostruendo poi le cause della contaminazione in Germania, Fazio spiega che la Harles und Jentzsch produceva contemporaneamente olii industriali e acidi grassi recuperati da olii di scarto alimentari da aggiungere ai mangimi.

DIOSSINA NELLA CARNE DI POLLO - Intanto lo scandalo della diossina si allarga anche alla carne di pollo. Il settimanale Focus ha rivelato che in un rapporto del 6 gennaio inviato a Bruxelles dal governo tedesco è scritto che l'analisi di tessuti grassi prelevati a tre polli di batteria hanno evidenziato una percentuale di diossina di 4,99 picogrammi per ogni grammo di carne. Il valore massimo di tossina tollerato dalla legge è invece di 2 picogrammi. Nel rapporto non è scritto da quale allevamento provengano i polli.

COREA SUD, SOSPESE IMPORTAZIONI - L'allarme sui prodotti tedeschi si allarga a macchia d'olio. Il primo provvedimento drastico arriva dalla Corea del Sud, che ha deciso di sospendere le importazioni di carne di maiale dalla Germania. Il portavoce del Commissario europeo alla Salute, Frederic Vincent, ha detto che si tratta del primo Paese a prendere una misura precauzionale di questo tipo, che peraltro giudica «sproporzionata». Finora la Commissione non ha ritenuto opportuno chiedere la sospensione delle esportazioni di carni o di prodotti alimentari dalla Germania, perché i risultati delle analisi hanno dato livelli di contaminazione pari a «12-14 picogrammi di diossina per grammo di grasso», un livello che è stato definito «tre-quattro volte» superiore a quello ammesso, ma non pericoloso per la salute. La magistratura tedesca ha aperto un'inchiesta perché sospetta che all'origine del caso ci sia un «comportamento criminale» dell'azienda.

http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_gennaio_08/uova-diossina-germania-italia-fazio_bb6be720-1b0b-11e0-8e74-00144f02aabc.shtml

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