Made In Fiat

Ciao! Hemm, scusa il disturbo, è che volevo darti il benvenuto nel nostro piccolo forum!

Siamo felici che tu sia riuscito a trovarci e saremmo ancora più felici se tu volessi unirti a noi per condividere la tua passione per le storiche vetture FIAT!

A già, dimenticavo, sappi che per poter visualizzare alcune immagini, si deve obbligatoriamente essere registrati (per questioni di privacy, sai....)

Questo è uno spazio libero e gratuito, e TUTTI sono i benvenuti, anche tu!!
E allora, vuoi essere dei nostri? Bene!! Che aspetti?? REGISTRATI!

Clicca su "Connessione" per raggiungere i forumisti (solo se già registrati);
Clicca su "Registrazione" per entrare a far parte del Forum;
Clicca su "Non esporre più" per eliminare questa finestra.

PS: Puoi anche accedere usando il tuo account di Facebook, tramite l'apposito pulsante!

ATTENZIONE!
Una volta inoltrata la richiesta di registrazione, vi preghiamo di mandare una mail a - amministrazione@madeinfiat.net - con scritto: CONFERMARE REGISTRAZIONE DI (NOME UTENTE)!
Se tale mail non dovesse arrivare, l'account NON verrà attivato.

Dimenticavo, se poi non ti registri, noi certo non c'è la prendiamo, però se ci trovi interessanti, spargi la voce! Almeno questo piccolo favore c'è lo potresti fare, vero ?? Wink

CIAO!
--------------------------------------------------------------------------------------------------

Welcome at the forum on Fiat sedans from 1960 to 1980!
Click on "Connessione" to reach the forums,
Click on "Registrazione" to join the Forum,
Click on "Non esporre più" to eliminate this window.

You can also access your account through Facebook, using the appropriate button!
Made In Fiat

Il forum dedicato a tutti gli appassionati, possessori, simpatizzanti e innamorati delle auto FIAT!

FIAT: Chi la ama .... si iscrive qui!
Forum dedicato alla memoria di E. Lorenzoni
Si avvisano gli utenti e i visitatori, che, in caso di problemi di qualsiasi natura, è disponibile un indirizzo mail per aiutarvi; scrivete a sos@madeinfiat.net ! faremo il possibile per rispondere quanto prima al vostro quesito!
Informiamo i gentili visitatori, che per motivi di privacy non sarà possibile visualizzare foto o link all'interno degli argomenti. Per una visione totale dei contenuti, basta registrarsi al Forum. (operazione del tutto gratuita)
...Il forum vive dell'amore, del tempo e della passione che tutti NOI gli dedichiamo....
Siamo piccoli, ma noi di MADE IN FIAT, pensiamo in GRANDE!
Onde evitare doppioni dei post, e per tenere sempre efficiente ed ordinato il forum , vi preghiamo di usare la funzione RICERCA AVANZATA. Grazie.
Il tuo viaggio nel forum COMINCIA QUI!
Ora, Made in Fiat, lo trovate anche su FACEBOOK! Clicca "Mi Piace" e seguici sul famoso Social Network. Ti aspettiamo!
Ora, Made in Fiat, lo trovate anche su Google+! Fai "+1" sulla nostra pagina social di Big G! A presto!

Made in Fiat ci piace!

Pubblicità

Link Amici

Di seguito, i nostri siti amici!

REGISTRO FIAT
REGISTRO FIAT ITALIANO

MILLECENTO CLUB

RITMO CLUB

G.A.S. CLUB
Club Gorizia Automoto Storiche

X1/9 CLUB
Club Nazionale X1/9

KADETT.IT
KADETT.it

T.E.A.M.S. FRIULI
Team Epoca Auto Moto Sport Friuli
LA SERIE PICCOLA

Pubblicità

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 

Difendiamo il prodotto italiano!

Condividere
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Mar Mag 18, 2010 9:06 am

Promemoria primo messaggio :

non credo di compiere un reato se dico questo....riallaciandomi al discorso fatto in merito alle auto da riproporre da parte di fiat ribadisco che prima è necessario cambiare mentalità e difendere i NOSTRI prodotti....non perchè siano i migliori (o magari lo sono) ma perchè fanno rimanere denaro, capitali , in suolo italiano, a beneficio dei nostri connazionali.......io ho cominciato a farlo anche al sueprmercato......perchè devo comprare i pomodori spagnoli quando i migliori li produciamo da noi? è vero alle volte c'è una differenza al ribasso di qualche centesimo ma è la politica attuale della spagna: ribassare per rendersi competitiva.....però questo comporta un ulteriore riduzione del prezzo pagato ai nostri contadini !!!! piuttosto prediligere la catena corta e comprare dal contadino in piazza......ricominciam oa farlo su tutto e troveremo la via d'uscita...forse fra noi sfondo una porta aperta perchè noi siam ogià estimatori.........ma diffondiamo la voce Very Happy


_________________________
avatar
131A000
Utente Famoso: Livello 4
Utente Famoso: Livello 4

Maschile Messaggi : 2495
Punti : 2724
Reputazione : 105
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Normandia - Francia

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da 131A000 il Mar Feb 21, 2012 4:36 pm

In Francia si sputa nel minestra, non nel piatto... Laughing

Manolete
2000 Volumex : Fate largooo!!
2000 Volumex : Fate largooo!!

Messaggi : 652
Punti : 655
Reputazione : 0
Data d'iscrizione : 08.12.10

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da Manolete il Mer Feb 22, 2012 2:30 am

Ma il servizio cosa diceva? Che la Mito era instabile? Poco sicura? O solamente che era più lenta rispetto alle altre vetture del confronto?
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Sab Mag 04, 2013 2:21 pm

Ragazzi sempre più disgustato dal mercato! Stamane mi sono recato in giro alla ricerca di una tuta ginnica.....beh, non ce n' è UNA che venga prodotta in Italia!!! Dalle grandi marche (che volutamente non compro più) a quelle minori è TUTTO made in PRC! Quest'inverno avevo comprato due tute ed ero risucite a trovarne due PRODOTTE IN ITALIA! Erano della Lotto e non nascondo la marca visto che è una fatto molto positivo. Oggi non c'è stato verso ....NESSUNA italiana....tutta roba importata. A questo punto ho scartato volutamente tutte le grandi marche visto che non avevano nulla in più da quella che costava 23 euro.......se proprio devo foraggiare lo schiavismo almeno cerchiamo di non fare ingrassare troppo chi lo favoreggia. Se ci guadagna chi riesce a venderla per 23 euro (pagandola 50 cent in Cina ) non immagino quanto si mettano in tasca i grandi marchi che non le vendono a meno di 80-110 euro. Allora se vogliono fare gli schiavisti alemeno si rendano concorrenziali o che chiudano i battenti


_________________________
avatar
bull62
Utente Famoso: Livello 4
Utente Famoso: Livello 4

Maschile Messaggi : 2342
Punti : 2612
Reputazione : 241
Data d'iscrizione : 28.11.09
Età : 55
Località : Biella

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da bull62 il Sab Mag 04, 2013 10:41 pm

Noi in famiglia quest'anno abbiamo avuto la necessità di sostituire il divano perchè dopo 19 anni di servizio era totalmente usurato,non abbiamo sentito le sirene della pubblicità che a prezzi irrisori propongono prodotti magari fatti in Italia ma da cinesi che conducono una vita da reclusi in fabbrica per quattro soldi.Ebbene abbiamo speso di sicuro molto di più ma abbiamo optato per azienda italiana che ci ha offerto un prodotto di sicura alta qualità. Basketball
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Dom Mag 05, 2013 12:36 pm

COme diceva il collega di Carmelo in "mimì metallurgico ferito nell'onore" : "ueh Carmelo, ricordati che anche quando compri un paio di mutande fai una scelta importante!"
Aveva ragione! Io spero che questo nuovo modo di pensare sia "infettivo" , "contagioso" e faccia aprire gli occhi agli italiani. Purtroppo la mentalità dell'italiano medio è quella di avere TUTTO ad ogni costo , indipendentemente dalle proprie possibilità e questo va a nozze con quelle proposte "sottocosto" degli schiavisti!
DIceva un autore "c'è sempre qualcuno in grado di produrre una cosa un pò peggio ad un prezzo inferiore : chi guarda solo il prezzo è schiavo di questa persona!"
Tempo fa dovevo fissare un paletto ad un muretto di cemento con 4 viti a pressione e nella cassetta ho trovato della roba del tipo "china": Beh, i tasselli si sbriciolavano mentre avvitavo le viti manco fossero di cioccolato!
DOBBIAMO CONVINCERCI E CONVINCERE TUTTI CHE , PURTROPPO PER LORO, I CINESI E I LORO VICINI FANNO FINTA DI PRODURRE DEI BENI MA NON SANNO FARE NULLA! Non hanno nessuna cultura industriale e nessuno li ha mai istruiti a fare nulla ! E noi ITALIOTI delocalizzando perdiamo le nostre professionalità


_________________________
avatar
Herr Homar
2000 Volumex : Fate largooo!!
2000 Volumex : Fate largooo!!

Messaggi : 474
Punti : 515
Reputazione : 26
Data d'iscrizione : 17.01.12
Età : 42
Località : Ancona
Umore : metereopatico

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da Herr Homar il Dom Mag 05, 2013 11:12 pm

Si, ma non è sempre così facile:
-ho comprato un frigo Bompani (e non Smeg...), e sull'imballo cosa leggo? Made in Turchia...
-l'anno scorso in un mercato di pelletterie fiorentine, vedo una bella giacca, guardo il cartellino e leggo Made in Italy. Vengo poi a sapere che a Prato i cinesi hanno colonizzato ormai tutta la zona industriale, producono li (in che condizioni ve lo lascio immaginare...) e 'possono' scrivere made in italy...

Per il discorso che i cinesi non sanno fare nulla mi sento di dissentire.
Ho visto dei ricambi per Vespa (dei cerchi cromati) e posso dire che se si richiedono quelli 'super-cromo' sono fatti molto bene, durano molto e costano 'il giusto'. Poi ci sono gli stessi ma versione 'economy' che fanno veramente pena, ma è il mercato che li richiede, lo stesso mercato composto da clienti cui l'unico parametro è il prezzo più basso!

Ormai certi prodotti in Italia, ma anche in Europa (salvo eccezioni tipo Slovenia...) sono impossibili da produrre a costi competitivi.
In altri posti invece chiudono volentieri un occhio (ma anche l'altro, oltre a tapparsi il naso e le orecchie...) sulle condizioni degli operai e dell'impatto ambientale! Un pò quello che succedeva qui da noi nel dopoguerra...

avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Lun Mag 06, 2013 5:24 pm

Bisogna stare molto attenti....ha ragione! Non so se l'avevo detto ma un paio di anni fa volevo prendere una borsetta per la moglie e mi sono recato nello store di un NOTO marchi o che si sbandiera made in Italy. Per chi vuole in MP posso comunicarlo ......beh, ne ho viste 5-6 e tutte dentro avevano un etichetta con "made inPRC " ....in alcune "disegnato in Italia" ..........me ne frega assai se è disegnato in Italia!
Allora ho ringraziato e me ne sono andato , recandomi in un negozio di pelletterie dove per 20 euro in più ho preos una borsa disegnata e fatta in Italia.
In merito al fatto di produrre in Italia parto dal presupposto che chi lavora in Italia , italiano, cinese o magrebino , dovrebbe essere uniformato alla qualità italiana e ai nostri standard produttivi (anche in termini di controllo qualità e tolleranze) , gli stessi standard per cui ogni anno mi faccio dalle 20 alle 50 ore di corsi per sicurezza, qualità e menate varie. Certo se poi li chiudono in catene in uno scantinato e li frustano ...è un altro paio di maniche.
In merito alla qualità da te riscontrata sulle cormature probabilmente è perchè utilizzano metodiche da noi ormai vietate da un pezzo! E te lo dico per chè ho un caro amico che tratta i metalli e mi ha detto che è arrivato ad un livello tale di esasperazione sui controlli ambientali, sui controlli delle vasche, sui rifiuti solidi e liquidi , che fra non molto chiuderà. In Turchia le stesse industrie che fanno quello che fa lui scaricano nel primo rigagnolo e se ne sbattono le balle se gli operai muoiono di cancro dopo 10 anni e alle popolazioni delle vallate limitrofi nascono bambini con due teste o magari due bimbi con una testa sola.........
Ormai nessuno in Italia riesce più fare, secondo legge, delle galvanizzazioni di qualità paragonabile a quelle degli anni 70 .....anche perchè alcuni processi di decappaggio e ramatura di preparazione non si possono più fare tecnicamente se non in stabilimenti con procedure di controllo ai limiti dell'impossibile. Questo credo sia l'unico vantaggio tecnico che possono vantare i cinesi


_________________________
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Dom Gen 11, 2015 12:15 pm

RIapro questo post dopo aver trovato una lettera su facebook molto interessante. Non vi dico chi l'ha scritta ma lo capirete sicuramente..si tratta di un noto personaggio storico (alcuni lo definiscono dittatore), ideatore del protezionismo. Il testo dice questo:

Ieri tornando da Firenze ho osservato con attenzione gli strumenti della mia Alfa (che va del resto molto bene) e ho fatto le seguenti constatazioni:
a) i magneti sono tedeschi (bosch)
b) l'orologio è svizzero
c) la tromba (che non funziona) è francese!
Non escludo che nell'interno ci siano altri "esotismi"!
E' così che si aiutano i prodotti nazionali?
Non si fanno - dunque - in Italia magneti, orologi , trombe?
Saluti distinti


_________________________
avatar
bull62
Utente Famoso: Livello 4
Utente Famoso: Livello 4

Maschile Messaggi : 2342
Punti : 2612
Reputazione : 241
Data d'iscrizione : 28.11.09
Età : 55
Località : Biella

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da bull62 il Dom Gen 11, 2015 12:35 pm

Ricordo il particolare del segnalatore acustico(guai a chiamarlo clacson)perché il signore in questione aveva fatto rimostranze in ALFA domandando se le aziende italiane non ne producessero in italico suolo. Basketball
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Dom Gen 11, 2015 8:38 pm

Guardate si può dire e pensare di tutto sul personaggio.....ma questa lettera e questo piglio nazionalista mi piacciono!


_________________________
avatar
Ipermonkey
2000 Volumex : Fate largooo!!
2000 Volumex : Fate largooo!!

Maschile Messaggi : 955
Punti : 1024
Reputazione : 65
Data d'iscrizione : 28.08.13
Età : 33
Località : Castel di Lama (AP)
Umore : Gioioso

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da Ipermonkey il Dom Gen 11, 2015 9:34 pm

La lettera è abbastanza famosa, mi ricordo anche la risposta dell'ingegner Romeo.
Sul personaggio si è detto e scritto di tutto e non ne condivido l'orientamento politico ma sul comprare prodotti italiani aveva pienamente ragione.
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Dom Gen 11, 2015 9:41 pm

Purtroppo l'accostaento forzato fra ventennio e protezionismo fa si che quest'ultimo sia visto come un peccato mortale! Guai parlare di nazionalismo e protezionismo ...si potrebbero svegliare fantasmi del passato. Un pò lo stesso motivo per cui non si riaprono le case chiuse: retaggio del ventennio! Meglio lasciare la gente a lavorare per strada , senza nessuna tutela , senza controlli sanitari e senza......pagare una lira di tasse! Con i proventi fiscali della prostituzione in Italia avremmo già risanato il bilancio


_________________________
avatar
bull62
Utente Famoso: Livello 4
Utente Famoso: Livello 4

Maschile Messaggi : 2342
Punti : 2612
Reputazione : 241
Data d'iscrizione : 28.11.09
Età : 55
Località : Biella

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da bull62 il Dom Gen 11, 2015 9:46 pm

Magari l'esterofilia degli italiani deriva dal forzato protezionismo del ventennio.
I francesi al contrario sono decisamente più nazionalisti. Basketball
avatar
Ipermonkey
2000 Volumex : Fate largooo!!
2000 Volumex : Fate largooo!!

Maschile Messaggi : 955
Punti : 1024
Reputazione : 65
Data d'iscrizione : 28.08.13
Età : 33
Località : Castel di Lama (AP)
Umore : Gioioso

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da Ipermonkey il Dom Gen 11, 2015 9:52 pm

Visto che in molti dicono di comprare le auto del gruppo Volkswagen perché fatte in Germania e non quelle del gruppo Fiat perché fatte all'estero posto questa lista che ho trovato su facebook.
C'è l'inesattezza della 16 che era prodotta nello stabilimento Suzuki in Ungheria ma per il resto sembra attendibile.
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Dom Gen 11, 2015 10:06 pm

bull62 ha scritto:Magari l'esterofilia degli italiani deriva dal forzato protezionismo del ventennio.
I francesi al contrario sono decisamente più nazionalisti. Basketball

Non credo ....il protezionismo non ha mai fatto mancare nulla ed in fondo è stato uno stimolo a ricercare nuove risorse (vedi gas in val Padana ...ripreso poi dall'Eni negli anni 60, i tessuti autarchici, i lgasogneo a legna, etc etc) . Purtroppo durante il conflitto si è patito per via del razionamento ma era dettato da altri principi. Io sono convinto che il rifiutare la difesa del nostro prodotto sia stato inculcato da certe correnti politiche , impegnate a creare questo stato di cose attuale per cui è "bene " importare tutto e non fare nulla. Gli italiani ci sono cascati come pere.... ifrancesi no e io li invidio ed ammiro


_________________________
avatar
nico131
Utente Famoso: Livello 6
Utente Famoso: Livello 6

Maschile Messaggi : 3412
Punti : 3702
Reputazione : 166
Data d'iscrizione : 07.09.09
Età : 43
Località : Vigliano Bilellese
Umore : Altalenante

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da nico131 il Dom Gen 11, 2015 10:55 pm

Il protezionismo non è solo una politica del Ventennio, ma era in auge ancora negli anni '60 e '70. Un esempio tra altri era la Innocenti che ha cominciato a costruire auto Inglesi su licenza perchè queste erano gravate da alti dazi sulle tasse di importazione. Anche le case motociclistiche straniere erano penalizzate da tasse altissime sulle moto con cilindrata inferiori ai 350 c.c. infatti fino agli anni '80 di questa cilindrata di straniere se ne vedono poche, e ad esempio la Honda importava la CB 350 a pezzi e poi veniva assemblata nello stabilimento Honda costruito ad Atessa vicino a Roma proprio per costruire le Honda di piccola (XL125-250,NS, NSR, ecc. ecc.)cilindrata ed evitare questi pesanti dazi sulle importazioni.
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Lun Gen 12, 2015 9:11 pm

Io non ho mai capito in che termini venisse messo in atto questo protezionismo post bellico. Sapevo anch'io che le fabbriche straniere preferivano costruire mediante licenza di stabilimenti locali per evitare dazi....ma credo che fossero gli stessi dazi che loro stessi applicavano sui prodotti di provenienza estera


_________________________
avatar
karme70
Team
Team

Maschile Messaggi : 21048
Punti : 22232
Reputazione : 368
Data d'iscrizione : 04.09.09
Età : 46
Località : Trento

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da karme70 il Mar Giu 16, 2015 10:42 pm

Riapro questo post a seguito di un confronto avuto l'altro giorno con un amico appassionato. Ha comprato recentemente una Ascona 1200 del 76 uniproprietario, molto bella , celeste , modello base. Essendo legato a quella vettura gli ho detto che lo invidio molto .......ma lui si è stupito e mi ha risposto che non capisce perchè lo invidi tanto: l'ascona 1200 è una macchina che non va neanche a spingerla e le italiane di allora le stavano una spanna sopra!!!!!! In effetti se pensiamo alle concorrenti sono tutte molto più avanti della povera ed onesta Ascona......il 1200 era veramente un motore bolso!!!


_________________________

Contenuto sponsorizzato

Re: Difendiamo il prodotto italiano!

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


    La data/ora di oggi è Gio Set 21, 2017 4:20 pm